Il nuovo allenatore del Torino avrà poco tempo per guidare una squadra a una salvezza non ovvia, ecco i suoi possibili punti cardine
L’arrivo del nuovo allenatore del Torino Roberto D’Aversa – che ha preso il posto di Marco Baroni alla guida tecnica della squadra – è la notizia che nelle ultime ore ha colpito la piazza granata, che ancora spera di poter evitare una retrocessione in Serie B che manca ormai da 17 anni (2008/09). Il tecnico pescarese è pronto a provare a raggiungere questo non più scontato obiettivo e potrebbe aver già in mente i pilastri su cui fondare rapidamente il suo castello, che il popolo di Torino si augura sia meno fragile e instabile di quello di Baroni.
Vlasic insostituibile
Nell’ottica di una salvezza da raggiungere quasi nell’immediatezza, per D’Aversa sarà necessario affidarsi a giocatori che possano trainare tecnicamente e moralmente la squadra. Uomini spogliatoio da cui ripartire. Su tutti spicca il nome di quello che al di là della fascia (di Zapata) a tutti gli effetti è il capitano, ossia Nikola Vlasic, l’unico (forse anche per scelta societaria) ad aver messo la propria faccia sulla sconfitta di Genova e che nelle proprie dichiarazioni ha fatto intendere di essere pronto ad aiutare i compagni a risollevare la squadra da questo terribile momento; inoltre Vlasic si sta dimostrando anche il giocatore migliore in campo, nonostante si possa dire che “predichi nel deserto”, non avendo compagni che riescano a supportare adeguatamente le sue manovre.
Ripartire dai sudamericani
Altri due pilastri che possono guidare il Toro sono i due sudamericani Giovanni Simeone e Guillermo Maripan, due giocatori che – seppur non soliti giocare in queste posizioni i classifica – hanno dimostrato sempre una tempra caratteriale molto forte e grande senso di appartenenza, lottando in tutte le partite in cui sono stati chiamati in causa.
Da questi 3 profili D’Aversa potrà ripartire in questa nuova avventura sulla panchina granata, che si auspica possa portare il Toro a mantenere la categoria.

A chi si lagnava del fatto che la cairese non aveva obiettivi! ???Oramai la barca sta affondando, è tempo che il padrone del vascello venda tutto prima che sia troppo tardi
Ha tirato troppo la corda, doveva vendere quando c’era ancora un minimo di “appeal”. Ora può solo raccattare avvoltoi, riuscirà a fare disastri anche con la vendita.
” ce la giochiamo con tutti ” cit.
Vlasic, prossima plusvalenza essendo uno dei pochi a salvarsi quest’anno, forse, ma gli altri due li vedo molto altalenanti. La prossima partita comunque vedremo se effettivamente remavano contro Baroni o no.